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L'aggiornamento dei modelli organizzativi nelle aziende farmaceutiche (d.Lgs.231/01)
ISPEZIONI, CONTROLLI, FORMAZIONE, IMPIANTO SANZIONATORIO, SISTEMI PREMIANTI, RUOLO E COMPOSIZIONE DELL’ODV ALLA LUCE DELLE RISULTANZE DEL PROCEDIMENTO DI BARI
OBIETTIVI
Nel corso dello scorso anno sono state avanzate, per la prima volta in Italia, richieste di interdizione dall’esercizio dell’attività o, in subordine, di commissariamento giudiziale da due diverse Procure della Repubblica nei confronti di nove grandi aziende farmaceutiche sulla base della normativa relativa alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche. Il mondo della farmaceutica si è trovato così di fronte al problema della corretta implementazione e applicazione dei c.d. Modelli Organizzativi previsti dal d.lgs. 231/01.
La sola previsione, infatti, della presenza dei Modelli Organizzativi non è bastata a fronteggiare un ‘attacco’ processuale e mediatico che ad oggi non può ancora definirsi concluso.
Il corso di mezza giornata si propone di approfondire, alla luce dei recenti eventi processuali e, soprattutto, dei risultati della prima perizia del procedimento in corso presso la Procura di Bari, il tema della corretta applicazione dei Modelli Organizzativi e del loro ‘aggiornamento’ al fine di consentire all’Azienda Farmaceutica, alla sua Direzione ed al suo Organo di Vigilanza di poter prevedere eventuali rischi di reato e soprattutto poter opporre idonee dimostrazioni circa la reale efficacia dei Modelli stessi.
DESTINATARI
Aziende Farmaceutiche: Direzione Generale, Ufficio Legale, Organo di Vigilanza 231/01, Ufficio Amministrativo, Direzione Vendite
PROGRAMMA
Il rischio di impresa e la responsabilità dell’azienda farmaceutica: la corretta adozione di modelli organizzativi idonei alla prevenzione del reato
Il contenuto dei modelli organizzativi; le Linee guida di categoria; il sistema di controllo interno; l’individuazione dell’Organismo deputato alla vigilanza; effettività del modello organizzativo e principio di affidamento
I modelli organizzativi nei gruppi di Società
Le possibili opzioni; efficacia esimente dei modelli organizzativi nei gruppi di società alla luce della riforma del diritto societario e della recente giurisprudenza; i gruppi multinazionali; il rischio di coinvolgimento della holding in virtù dell’attività di direzione e coordinamento
I modelli organizzativi e i reati connessi ad attività commerciali delle aziende farmaceutiche alla luce delle richieste di interdizione avanzate nel corso del 2006 e dei risultati della prima perizia del procedimento in corso a Bari
I ‘comportamenti a rischio’: approfondimento del Comparaggio e dei Reati contro la Pubblica Amministrazione; analisi di adeguatezza dei modelli e loro aggiornamento con riferimento all’impianto sanzionatorio, alle modalità del controllo, al piano di formazione, agli incentivi commerciali
Gli obblighi di informazione degli organi societari nei confronti dell’Organismo di vigilanza
La responsabilità degli amministratori in caso di mancata adozione o non efficace attuazione dei modelli organizzativi
Il ruolo, le funzioni, i poteri e le responsabilità dell’Organo di Vigilanza
Finalità preventive delle procedure aziendali e posizione di garanzia dell’ODV. Composizione dell’Organo e rapporto con l’Internal Audit
RELATORE
Avv. Maurizio Arena – Studio Legale Arena in Roma – Direttore Rivista “I Reati Societari” (www.reatisocietari.it) – Curatore “Osservatorio sul diritto penale dell’economia e dell’impresa” (www.diritto.it)
Nel corso dello scorso anno sono state avanzate, per la prima volta in Italia, richieste di interdizione dall’esercizio dell’attività o, in subordine, di commissariamento giudiziale da due diverse Procure della Repubblica nei confronti di nove grandi aziende farmaceutiche sulla base della normativa relativa alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche. Il mondo della farmaceutica si è trovato così di fronte al problema della corretta implementazione e applicazione dei c.d. Modelli Organizzativi previsti dal d.lgs. 231/01.
La sola previsione, infatti, della presenza dei Modelli Organizzativi non è bastata a fronteggiare un ‘attacco’ processuale e mediatico che ad oggi non può ancora definirsi concluso.
Il corso di mezza giornata si propone di approfondire, alla luce dei recenti eventi processuali e, soprattutto, dei risultati della prima perizia del procedimento in corso presso la Procura di Bari, il tema della corretta applicazione dei Modelli Organizzativi e del loro ‘aggiornamento’ al fine di consentire all’Azienda Farmaceutica, alla sua Direzione ed al suo Organo di Vigilanza di poter prevedere eventuali rischi di reato e soprattutto poter opporre idonee dimostrazioni circa la reale efficacia dei Modelli stessi.
DESTINATARI
Aziende Farmaceutiche: Direzione Generale, Ufficio Legale, Organo di Vigilanza 231/01, Ufficio Amministrativo, Direzione Vendite
PROGRAMMA
Il rischio di impresa e la responsabilità dell’azienda farmaceutica: la corretta adozione di modelli organizzativi idonei alla prevenzione del reato
Il contenuto dei modelli organizzativi; le Linee guida di categoria; il sistema di controllo interno; l’individuazione dell’Organismo deputato alla vigilanza; effettività del modello organizzativo e principio di affidamento
I modelli organizzativi nei gruppi di Società
Le possibili opzioni; efficacia esimente dei modelli organizzativi nei gruppi di società alla luce della riforma del diritto societario e della recente giurisprudenza; i gruppi multinazionali; il rischio di coinvolgimento della holding in virtù dell’attività di direzione e coordinamento
I modelli organizzativi e i reati connessi ad attività commerciali delle aziende farmaceutiche alla luce delle richieste di interdizione avanzate nel corso del 2006 e dei risultati della prima perizia del procedimento in corso a Bari
I ‘comportamenti a rischio’: approfondimento del Comparaggio e dei Reati contro la Pubblica Amministrazione; analisi di adeguatezza dei modelli e loro aggiornamento con riferimento all’impianto sanzionatorio, alle modalità del controllo, al piano di formazione, agli incentivi commerciali
Gli obblighi di informazione degli organi societari nei confronti dell’Organismo di vigilanza
La responsabilità degli amministratori in caso di mancata adozione o non efficace attuazione dei modelli organizzativi
Il ruolo, le funzioni, i poteri e le responsabilità dell’Organo di Vigilanza
Finalità preventive delle procedure aziendali e posizione di garanzia dell’ODV. Composizione dell’Organo e rapporto con l’Internal Audit
RELATORE
Avv. Maurizio Arena – Studio Legale Arena in Roma – Direttore Rivista “I Reati Societari” (www.reatisocietari.it) – Curatore “Osservatorio sul diritto penale dell’economia e dell’impresa” (www.diritto.it)
